Borghi Lago Iseo , sponda Bresciana
_ Iseo La passeggiata ,qui, è forse la più iconica del Sebino. È lunga, punteggiata da alberi che offrono ombra nelle ore calde e da panchine che sembrano invitate a guardare l'acqua.Dimenticate le solite piazze monumentali fredde e distanti, Piazza Garibaldi a Iseo è "calda", È un abbraccio di portici e facciate colorate. Vi consiglio di fermarvi alla pasticceria https://www.facebook.com/Nazzari.Iseo/. Ma il vero cuore pulsante è il lungolago,una passerella lunghissima, costeggiata da platani e dehors, dove l'azzurro dell'acqua ti accompagna a ogni passo. È da qui che partono i battelli che, come piccole navette spaziali, ti portano alla scoperta di Monte Isola.
_ Riserva naturale del Sebino: E' situata nei comuni di Iseo(l'ingresso si trova vicino allo stadio comunale, ideale per chi arriva a piedi dal centro di Iseo), Provaglio d'Iseo (È il punto di partenza più amato, perfetto se vuoi abbinare la natura alla visita del Monastero di San Pietro in Lamosa) e Corte Franca(Comodo se arrivi dalla zona dei centri commerciali o dalle colline circostanti), in provincia di Brescia. È un labirinto di specchi d'acqua e canneti dove regna il silenzio, perfetto per chi cerca una fuga nella natura selvaggia (e per gli amanti del birdwatching). Vi lascio il link per informazioni sui costi, orari https://torbieresebino.it/orari-e-costi/
_ Pisogne: Non è il classico paesino di passaggio: ha un carattere tutto suo. Passeggiare sul lungolago al tramonto, con le montagne che si specchiano nell'acqua, ti regala quel senso di pace che raramente trovi altrove. La piazza principale, Piazza Corna Pellegrini, è un vero e proprio salotto a cielo aperto, circondata da palazzi storici e portici dove fermarsi per un aperitivo. Un'altro simbolo è il Cavallo bianco che sembra sorvegliare l'ingresso del borgo (precisamente nella frazione di Govine).La leggenda popolare vuole che la statua originale sia finita sul fondo del lago durante una tempesta o un incidente d'altri tempi. Quello che vediamo oggi è in realtà l'erede di un grande carro di Carnevale, per gli abitanti è il simbolo indiscusso della festa e della comunità. Rappresenta una sorta di "spirito guida" del borgo. Sai che c'è un'altra leggenda? Si narra che nel 1518, Pisogne fu teatro di una vera e propria caccia alle streghe. Si racconta che otto donne (ma alcune fonti dicono molte di più) furono accusate di riti satanici e stregoneria. La piazza del mercato, la stessa dove oggi sorseggi il caffè, fu il luogo del loro rogo.Si dice che le anime di queste donne "in viola" (erano spesso guaritrici ed esperte di erbe) non abbiano mai lasciato del tutto il borgo. Oggi, la Torre del Vescovo ospita spesso mostre d'arte dedicate proprio al loro riscatto morale. l'evento tradizionale e più atteso legato ai sapori autunnali è la Festa del Fungo e della Castagna,si svolge solitamente nell'ultimo weekend di settembre(https://www.facebook.com/prolocopisogne/).Ogni angolo nasconde un dettaglio che merita di essere vissuto dal vivo. Mettila in lista per la tua prossima gita fuori porta
_ Vello- Toline: La pista unisce l'abitato di Vello (frazione di Marone) a quello di Toline, che è appunto una frazione di Pisogne.Si sviluppa per circa 5 km proprio a filo d'acqua, recuperando il vecchio tracciato della strada costiera. È totalmente pianeggiante, chiusa alle auto e scavata nella roccia, con gallerie suggestive e scorci che sembrano dei quadri.Si puo' partire direttamente dal centro di Pisogne,c'è una pista che collega il borgo alla frazione di Toline in pochi minuti (circa 2-3 km). Si puo'ammirare l'Orrido del Bogn (sulla sponda opposta), una scogliera a picco sul lago che ricorda i paesaggi delle Filippine. È il punto dove tutti si fermano per scattare la foto definitiva del viaggio! Se la visiti in estate, ricorda che ci sono diversi punti dove puoi fermarti per una sosta rigenerante, ma non dimenticare la crema solare, una bottiglietta di acqua. Ideale anche per famiglie.
_ Marone: Spesso soprannominata la "piccola riviera" del Lago d'Iseo, questa cittadina ha un microclima magico: qui le montagne proteggono le rive dai venti freddi, creando un’oasi dove piante che normalmente vedresti solo al sud Italia crescono rigogliose. E' definita Città dell'Olio e questo significa che qui si produce un olio extravergine d'oliva (il celebre DOP Laghi Lombardi - Sebino) che è un vero gioiello gastronomico. A differenza degli oli del sud, spesso intensi e piccanti, l'olio di Marone è delicato, con note di mandorla e un colore verde-oro che incanta. Da vedere la Chiesa di San Martino,imponente e barocca che domina il paesaggio.Anche un piccolo borgo può nascondere tesori immensi. Tra un assaggio d'olio e una passeggiata sulla Vello-Toline, questo angolo di paradiso ti rimetterà al mondo. Mettilo in programma per il tuo prossimo weekend.
_ Paratico: è la meta perfetta per chi ama camminare al tramonto su un lungolago curatissimo, ma cerca anche quel pizzico di "mistero" che solo i luoghi antichi sanno regalare. Il vero gioiello, è il Bosco dei Taxodi, non è un semplice parco, ma un ecosistema unico che sembra trasportarti in una palude della Louisiana o in un paesaggio preistorico. Ma cosa sono i Taxodi? Si tratta del Taxodium distichum, noto come "Cipresso calvo". La loro particolarità? Le radici (chiamate pneumatofori) emergono dall’acqua e dal fango come piccole sculture naturali, creando un labirinto visivo incredibile.Si cammina su passerelle di legno rialzate, sospesi sopra l'acqua, immersi in un silenzio rotto solo dal canto degli aironi o delle nitticore che qui nidificano.È un paradiso per i fotografi e per chi cerca un momento di meditazione. In autunno, poi, gli aghi dei taxodi diventano di un rosso fuoco bruciato, regalando uno spettacolo di foliage.Ma Paratico non è solo natura. Alzando lo sguardo, vedrai i resti del Castello dei Lantieri, arroccato sulla collina, che sembra ancora sorvegliare il borgo. La leggenda vuole che qui abbia soggiornato nientemeno che Dante Alighieri, traendo ispirazione per la sua Purgatorio. Vi lascio il link per maggiori informazioni https://visitlakeiseo.info/sport-e-natura/parco-dei-taxodi/
_ Monte Isola: Se cerchi un luogo dove il rumore delle auto è solo un ricordo lontano e l'unico suono che ti accompagna è lo sciabordio dell'acqua e il fruscio delle biciclette, allora devi imbarcarti per Monte Isola. È l'isola lacustre più grande d'Europa e, una volta messo piede a terra, capirai subito perché è inserita tra i borghi più belli d'Italia.Qui la vita scorre a un ritmo diverso. Le strade strette sono percorse solo dai motorini dei residenti e dai passi dei viaggiatori che esplorano i borghi di pescatori come Peschiera Maraglio o salgono verso le frazioni più alte, dove la vista sul Sebino toglie letteralmente il fiato. Ogni cinque anni (una cadenza che la rende ancora più preziosa), le strade di questi due borghi vengono letteralmente sommerse da centinaia di migliaia di fiori fatti a mano, con la Festa dei fiori,che si svolge tradizionalmente nella seconda o terza settimana di settembre. Dura circa 4-5 giorni (solitamente dal mercoledì alla domenica). In piu' da visionare il Santuario della Madonna della Ceriola, il punto più alto, da cui domini tutto il lago a 360 gradi, per arrivarci hai 2 opzioni , A piedi da Peschiera Maraglio, è il sentiero più classico (circa 60-90 minuti), si sale attraverso boschi e uliveti passando per il borgo di Cure; oppure a piedi da Cure,se prendi il bus che collega i vari borghi dell'isola, puoi scendere a Cure. Da lì, una piacevole passeggiata di circa 20 minuti in salita, fiancheggiata dalle cappelle della Via Crucis, ti porta al santuario. Le tratte più brevi e frequenti partono dalla sponda bresciana:
Da Sulzano a Peschiera Maraglio: È il collegamento principale. La traversata dura circa 5 minuti.
Da Sale Marasino a Carzano: Ideale per raggiungere la parte settentrionale dell'isola. Durata circa 5 minuti.
Da Iseo: Esistono battelli di linea che portano a vari moli dell'isola (Sensole, Peschiera), ma la traversata è più lunga (circa 20-30 minuti) e meno frequente.
Vi lascio il link per avere informazioni piu' precise sui cosi ed orari https://navigazionelagoiseo.it Consiglio: se avete bimbi piccoli il mio consiglio è di utilizzare uno zaino porta bimbo, noi usiamo questo e ci troviamo bene https://www.amazon.it/besrey-Zaino-Bambino-Trekking-Montagna/dp/B09V7JYTRB/ref=asc_df_B09V7JYTRB?mcid=ee8ceecf36c03cbe9dd8f4e750b6e859&tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=700899507059&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=2636766707527546082&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9221431&hvtargid=pla-1645285546948&hvocijid=2636766707527546082-B09V7JYTRB-&hvexpln=0&th=1
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